Adesso si può chi inquina paga, vogliamo la “tariffa puntuale” per la raccolta rifiuti “porta a porta”

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Caro cittadino,

volevamo farti sapere che la legge 147/2013 ha riconosciuto, ai comuni in cui si applica la misurazione del conferimento dei rifiuti per ogni utenza, la possibilità di adottare/scegliere sia un tributo, denominato TARI, sia un corrispettivo, denominato TARIP.

Cosa vuol dire TARIP ?

Che la bolletta viene calcolata sulla base della quantità di rifiuti effettivamente prodotta.

Oggi non ci sono più scusanti per quei comuni che optano in favore dell’adozione della Tari, perché il ministero dell’Ambiente, con decreto pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» del 22 maggio 2017 ha finalmente individuato i criteri di misurazione dei rifiuti che autorizzano i Comuni ad applicare la Tari puntuale.

Ma quale sono i vantaggi di questa scelta per i cittadini?

Con la TARI CORRISPETTIVO si torna ad avere una tariffa e non più tributo, elemento non secondario per le attività produttive e le imprese che, attraverso la tariffa, possono detrarre l’Iva.

Con l’applicazione della TARI CORRISPETTIVO, s’introduce un modo diverso di distribuire la copertura dei costi variabili tra gli utenti, attraverso il sistema di misurazione dei conferimenti del rifiuto indifferenziato, che consente di fare pagare ogni utenza in base a quanto rifiuto indifferenziato produce.

Anche la tariffa puntuale, deve garantire la copertura di tutti i costi necessari per l’erogazione del servizio ed è composta da una parte fissa e una parte variabile.

Per le utenze domestiche, la parte fissa, serve a coprire i costi delle pulizie degli spazi pubblici, dei costi fissi di tutte le raccolte differenziate (carta, plastica, vetro, organico, potature, etc.), degli investimenti e dei costi di gestione e di struttura.

A differenza della TARI, nella parte fissa non si tiene più conto delle superfici degli immobili, ma soltanto dei componenti del nucleo famigliare, non si paga più in base ai metri quadrati della propria abitazione, ma in base a quanto si usufruisce del servizio.

La parte variabile, è determinata in ragione della quantificazione volumetrica (litri) del rifiuto residuo secco conferito e viene previsto un numero minimo di svuotamenti/anno in base al numero dei componenti del nucleo famigliare.

Anche il nostro comune ha avuto ed ha la facoltà di adottare la TARI CORRISPETTIVO.

 CHIEDIAMO

a chi ci rappresenta di fare propria l’applicazione della tariffa puntuale che

– premia i comportamenti virtuosi;

– introduce un principio di equità nei consumi (come per le altre utenze domestiche, come gas, luce e acqua: ogni utenza pagherà per quanto rifiuto indifferenziato produce, così come per quanta acqua consuma, etc.);

– si basa sul principio europeo “chi inquina, paga” !!!

A riveder le stelle

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