Un anno di Foia, un compleanno amaro a Casciana Terme Lari

Il prossimo 23 Giugno, la trasparenza amministrativa compirà un anno. Facciamo un bilancio del primo anno di vita del decreto Foia nel nostro comune, questo decreto ha rovesciato l’ottica della pubblica amministrazione: non più dati e informazioni accessibili solo ai diretti interessati, ma porte aperte a chiunque si attiva per sapere qualsiasi informazione in possesso del singolo ente. Purtroppo quest’anno non è servito quasi a nulla, infatti nel nostro comune non sono stati in grado di mettere appunto la macchina dell’accesso generalizzato.

Vediamo punto per punto gli accadimenti:

  1. Già da settembre 2015 ci lamentavamo della poca trasparenza di questa amministrazione, ancora oggi a giugno 2017 scopriamo che sul sito amministrazione trasparente manca la pubblicazione della griglia OIV, ricordiamo che per il 2017 il termine per la pubblicazione del documento di attestazione, della griglia di rilevazione e della scheda di sintesi è il 30 aprile 2017 (Comunicato del Presidente dell’ANAC del 21 dicembre 2016Delibera n. 236/2017 “Attestazioni OIV, o strutture con funzioni analoghe, sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 31 marzo 2017 e attività di vigilanza dell’Autorità”)
    Ad oggi non sono ancora definiti e conclusi gli atti del nucleo di valutazione da pubblicare
  2. Un cittadino ATTIVISTA dopo aver atteso mesi si è dovuto rivolgere tramite il suo legale al Difensore Civico Regionale per far valere le sue ragioni di trasparenza e salute, ricordiamo che quella iniziativa ha fatto rimuovere al comune tutti i parchi gioco che non erano, ad oggi molti dei quali sono in fase di allestimento.
  3. Ancora oggi ci chiamano dei cittadini per essere accompagnati in comune o più semplicemente per sapere come mai il nostro comune non rispetta i 30 giorni previsti per la consegna della documentazione oggetto dell’accesso hai sensi della legge 33/2013, è per questo motivo che abbiamo scritto una semplice guida dalle quali anche l’ente pubblico potesse prendere spunto, ma ad oggi sono lettera morta.
  4. Neppure l’ultima circolare 2/2017 firmata dal Ministro Madia per il Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione sembra aver cambiato le carte in tavola.

Ora, visto che siamo in tema di auguri, ci auguriamo che qualcuno all’interno del nostro ente comunale cominci a capire che la festa è finita, adesso i cittadini hanno libero accesso alle informazioni detenute dall’ente, un ente che ricordiamo essere pubblico e come tale è di tutti, perciò non capiamo perché viene riservato all’accesso civico questo tipo trattamento ostruzionistico, ci sono forse segreti ci siano da nascondere? Penseremmo di no visto che per scovare quelli ci sono appositamente eletti dei consiglieri di opposizione, oltre alla libera coscienza che dovrebbero avere anche quelli di maggioranza. Perciò? Cos’è che i cittadini chiedono di così complesso ed inconcepibile? Visto che esiste l’istituto del difensore civico che sul FOIA da nel 99% dei casi autorizzazione all’accesso, perché si mantiene questo comportamento?

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