Ci siamo, il prossimo 21/03/2018 ore 14:15 la nostra Petizione Europea 614/2017 sarà discussa in aula!

pet_614_2017

Scrivono da Bruxelles per il tramite del primo firmatario:

Egregio signor Santini,

ci pregiamo di informarla che la Sua petizione è stata iscritta nel progetto di ordine del giorno della riunione della commissione per le petizioni che si terrà a Bruxelles il 21.03.2018. L’esame della petizione è previsto alle 14:15 circa”

Siamo lieti di comunicarle che potrà seguire la discussione in commissione in webstream cliccando sul seguente Link: http://www.europarl.europa.eu/activities/committees/homeCom.do?language=EN&body=PETI, in diretta o in differita il giorno successivo.

Distinti saluti

La Segreteria
Commissione per le petizioni

Quanta strada abbiamo fatto insieme, vi ricordate tutto cominciò il 5 novembre 2016 quando da un documento della Regione Toscana, scoprimmo che esistevano due progetti di trivellazione per la ricerca di “fluidi geotermici liquidi” sottoposti a procedimento di verifica di assoggettabilità VIA, denunciammo subito la cosa sottolineando la disinformazione nei confronti dei cittadini, il Sindaco sapeva? A giudicare da questa Delibera di Giunta n°160 del 23/12/2014, sapeva tutto già dal 2014 ed era anche favorevole al progetto, salvo però dopo questa nostra denuncia il giorno successivo uscire con un comunicato stampa sul quotidiano La Nazione di Pontedera, ecco le rassicuranti parole usate dal nostro sindaco a mezzo stampa:

Abbiamo espresso parere
negativo vista la presenza
nel nostro comune di un
bacino termale. La paura è
che venissero intaccate le
acque termali.

Rimane una domanda, se non avessimo fatto la segnalazione, sarebbe uscita la notizia sul giornale?

Ma andiamo avanti, fino al 15 dicembre 2016 per dirvi che la legge non ammette ignoranza, ma ignorare è ammesso per legge, in effetti se ci pensate bene la legge impone al cittadino di doversi informare puntualmente altrimenti deve subire le scelte di chi lo governa, ma perché allora la stessa legge non impone a chi governa di informare puntualmente il cittadino? Fatto sta che ci siamo informati e basandoci sulla documentazione disponibile abbiamo redatto le nostre osservazioni ai progetti e le abbiamo inviate.”

Arriviamo al 13 aprile 2017 quando senza aver ricevuto alcuna risposta da nessuno dei 25 enti interpellati, ci siamo trovati costretti ad appellarci alla politica locale, in tale data infatti abbiamo  protocollato una mozione indirizzata a tutti i capogruppo presenti in consiglio comunale.

Purtroppo anche questo tentativo è rimasto lettera morta, nessuno dei capogruppo, tanto meno nessuno degli altri consiglieri comunali eletti, sia di maggioranza che di opposizione, ha accolto la nostra iniziativa che è rimasta seppellita nel palazzo, ma come si sa le buone idee non sono destinate a morire ma solo ad essere dimenticate per qualche tempo, infatti grazie a questo post la nostra mozione è stata notata da un Comitato di cittadini che si oppone ad un progetto geotermico in regione Lazio, che ci hanno non solo fatto i complimenti per l’iniziativa, ma ci hanno anche suggerito, vista l’incapacità dimostrata dai politici locali di spostare la mozione sul piano Europeo.

Lo abbiamo fatto trasformando una semplice mozione indirizzata al nostro “SORDO” Comune , in una complessa e articolata Petizione di livello Europeo, che si riassume in queste poche parole che sono state tradotte in 24 lingue:

Il firmatario denuncia due progetti di ricerca per fluidi geotermici liquidi (denominati “Soiana” e “La fornace”) nel territorio di alcuni comuni della provincia pisana, fra cui Casciana terme Lari, dove si trova un centro di cure termali. In particolare, il firmatario cita una legge della regione Toscana, n. 52 del 2016, che in materia di localizzazione e realizzazione d’impianti geotermici prevede la ricerca di un’intesa tra la regione e i comuni interessati dalla localizzazione dell’impianto. Al riguardo, il firmatario sottolinea che l’amministrazione comunale di Casciana T. Lari ha espresso in più occasioni la propria contrarietà all’autorizzazione d’impianti geotermici, in quanto potenzialmente rischiosi per il territorio. Egli ritiene infatti che tali progetti: – sarebbero incompatibili con le previsioni della direttiva quadro sulle acque, che impone agli Stati membri misure per impedire il deterioramento dei corpi idrici sotterranei (inquinamento delle falde); – non terrebbero conto della reale situazione ambientale e paesaggistica del territorio interessato (millenario bacino termale), e – costituiscono un pericolo di micro-sismicità, non tenendo conto dei fenomeni geo-morfologici di versante. Per tutti questi motivi, in nome del principio di precauzione, chiede che l’intero territorio comunale di Casciana T. Lari sia individuato come area non idonea allo sfruttamento dell’energia geotermica d’ogni tipo.

Inviata alla commissione per le petizioni Europee in data 21/06/2017, dopo vari iter che ci hanno visto sempre vincitori, siamo finalmente approdati in aula e dire che c’è gente che ancora oggi ci deride accusandoci di essere in cerca di visibilità, a costoro suggeriremmo di rivedere le proprie posizioni e più che occuparsi della nostra visibilità stante la situazione, farebbero bene a cercare un posto tranquillo dove andare a riflettere 😉

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Una risposta a “Ci siamo, il prossimo 21/03/2018 ore 14:15 la nostra Petizione Europea 614/2017 sarà discussa in aula!

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