OTTOBRE… ROSSO!

Siamo in autunno ed i colori caldi come il giallo, l’arancione ed il rosso ci circondano ma un cittadino, durante una passeggiata in bicicletta, è stato colpito da un rosso in particolare: quello dell’acqua del canale che collega l’Usciana alle cateratte dello Scolmatore.

E’ un po di tempo infatti (almeno un mese) che l’acqua del canale si presenta di un colore rossastro. Da cosa dipenderà, ci siamo chiesti? Potrebbe essere dovuto ad un’alga o ad un batterio?

Recentemente sulla stampa si è letto di un’alga che ha colorato l’acqua del fosso di Corniaccia a Piombino di un rosso bruno, ma anche i batteri possono essere causa di questo tipo di colorazione come sa chi ha esperienza di acquari. Abbiamo quindi deciso di capirci qualcosa di più, ed insieme ad un chimico, abbiamo fatto alcune considerazioni su un campione d’acqua del canale.

Il campione non diluito presenta una colorazione rosso arancione, ossigenazione, pH, odore e colorazione con diluizione da analisi qualitative sembrano buone, la temperatura è risultata di circa 22°C e non si è formato precipitato. Da un’osservazione al microscopio si nota la presenza di alcuni microrganismi unicellulari di un colore compatibile con la colorazione del campione non diluito.

Potremmo trovarci davanti ad un batterio? Non sembra probabile visto che l’osservazione del microrganismo è avvenuta ad un ingrandimento due ordini di grandezza inferiore a quello necessario ad individuarlo (i batteri sono molto più piccoli, per intenderci se l’osservazione del microrganismo è avvenuta a 100 ingrandimenti i batteri li vedo a 10.000 ingrandimenti).

Potremmo essere in presenza di un’alga? E’ possibile.

Questo autunno così caldo fa si che ci siano le condizioni per il proliferare di tale microrganismo? La temperatura di 22°C del campione d’acqua prelevato è compatibile con un’eventuale sua presenza.

Al momento il fenomeno si è verificato in un piccolo corso d’acqua ma se queste temperature autunnali elevate continuano, il fenomeno potrebbe espandersi ad altri fiumi o zone umide tipo Massaciuccoli? Che effetti potrebbero esserci per il nostro ecosistema fluviale?

Non siamo esperti in materia, è stata fatta una segnalazione ad ARPAT che potrà intervenire con analisi più approfondite, se lo riterrà opportuno, chiarire a

cosa è dovuta la colorazione dell’acqua del canale, dirci se siamo in presenza di tossicità o meno ed eventualmente monitorare il fenomeno nel tempo per tutelare il nostro territorio. Vi terremo aggiornati.

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